Il saggio affronta l’attuale e dibattuto tema della vulnerabilità senile in ambito successorio, con particolare riferimento al rischio di captazione delle ultime volontà del disponente da parte di chi gli presta assistenza nell’ultimo periodo di vita. La questione si colloca nel delicato bilanciamento tra l’esigenza di protezione da possibili abusi e la necessaria salvaguardia dell’autonomia decisionale del singolo. Mentre l’ordinamento italiano si affida a rimedi successivi (ex post) rispetto alla redazione della scheda testamentaria, quali l’annullamento per dolo o per incapacità naturale, la Spagna ha recentemente optato per un cambio di paradigma. Attraverso la nuova formulazione dell’art. 753 CC, introdotta dalla legge n. 8 del 2021, il legislatore spagnolo ha adottato un sistema di tutela preventivo (ex ante) configurando specifiche ipotesi di incapacità relativa di succedere volte a preservare la spontaneità e la genuinità dell’atto di ultima volontà.
The essay addresses the current and debated issue of elderly vulnerability in inheritance law, with specific reference to the risk of captation of the testator’s last will by those providing assistance in the final period of life. The matter lies within the delicate balance between the need for protection against potential abuse and the necessary safeguarding of the individual’s decision-making autonomy. While the Italian legal system relies on subsequent (ex-post) remedies regarding the drafting of the will—such as annulment for fraud (dolo) or natural incapacity—, Spain has recently opted for a paradigm shift. Through the new wording of Article 753 of the Civil Code, introduced by Law No.
8 of 2021, the Spanish legislator has adopted a preventive (ex-ante) system of protection, establishing specific cases of relative incapacity to succeed aimed at preserving the spontaneity and genuineness of the act of last will.