Il contributo analizza la trasformazione del diritto di famiglia contemporaneo alla luce dell’emersione di una pluralità di modelli familiari, superando la tralatizia concezione della famiglia fondata esclusivamente sul matrimonio. In tale contesto, l’affermazione dell’unicità dello status di figlio assume funzione ordinante, consentendo di ricomporre il pluralismo familiare attorno al principio del best interest of the child. Ne discende un assetto paidocentrico, nel quale l’eterogeneità delle comunità familiari trova legittimazione anche in ragione della loro idoneità a garantire lo sviluppo armonico della personalità del minore. Il diritto di famiglia si configura così come un sistema nel quale pluralità e unità assiologica si ricompongono attorno alla funzione primaria di cura, protezione e educazione della persona in formazione.