Agnese Alamanni
This article analyzes the testamentary capacity of so-called “vulnerable subjects”, highlighting hypotheses of will invalidity and examining innovative succession planning tools, such as the Trust for severely disabled persons and the “Dopo di Noi” Law (Law 112/2016), which offer patrimonial protections and tax benefits. The complexities related to the ability of the support administrator to receive by will and Advance Directives for Treatment (DATs) are discussed, emphasizing the importance of healthcare self-determination. The article concludes with reform perspectives and the intersection between law and science in evaluating capacity, promoting a multidisciplinary approach to protect the wills of vulnerable individuals.
Questo articolo analizza la capacità di testare dei soggetti cosiddetti “vulnerabili”, evidenziando le ipotesi di invalidità del testamento e analizzando gli strumenti innovativi di pianificazione successoria, come il Trust per disabili gravi e la Legge “Dopo di Noi”“, che offrono tutele patrimoniali e benefici fiscali. Vengono discusse le complessità legate alla capacità dell’amministratore di sostegno di ricevere per testamento e le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), sottolineando l’importanza dell’autodeterminazione sanitaria.
L’articolo conclude con le prospettive di riforma e l’intersezione tra diritto e scienza nella valutazione della capacità, promuovendo un approccio multidisciplinare per la tutela delle volontà dei soggetti vulnerabili.