Michele Ciancimino
The comunione de residuo pursuant to art. 178 of the Italian Civil Code is the communion formed between spouses when the legal communion regime ceases and concerns, in particular, the assets intended for the exercise of the business of one of the spouses established after marriage and increases in the business established even before marriage insofar as they exist at the moment in which communion is dissolved. Based on a recent ruling by the Joint Sections of the Court of Cassation, which defined the comunione de residuo as an obligation, some critical considerations regarding the legal nature of the relative discipline are proposed. Likewise, some reflections on the actualization of this special regime are presented.
La comunione de residuo ex art. 178 c.c. è la comunione che si forma tra coniugi quando cessa il regime di comunione legale e concerne, in particolar modo, i beni destinati all’esercizio dell’impresa di uno dei coniugi costituita dopo il matrimonio e gli incrementi dell’impresa costituita anche precedentemente al matrimonio nella misura in cui sussistono nel momento in cui la comunione si scioglie. Sulla scorta di una recente sentenza delle Sezioni unite della Corte di cassazione, che si sono pronunciate in favore della natura obbligatoria della comunione de residuo, si propongono alcune considerazioni critiche in merito alla natura giuridica della relativa disciplina. Parimenti, vengono presentate alcune riflessioni sull’attualizzazione di questa.