L’analisi dei costi e dei benefici macroeconomici dell’esperienza del franco africano è molto più complessa di quella che il superficiale dibattito avvenuto in Italia negli scorsi mesi ha mostrato. La scelta del governo francese di ridurre il ruolo della Francia porrà i Paesi africani di fronte alla scelta di come proseguire i rapporti con l’euro. La BCE potrebbe avere un ruolo attivo nei rapporti con i Paesi africani, sostituendo garanzie europee a quelle francesi.