L’invito, rivolto a quanti sono interessati a indagare le potenzialità dell’arte definita «tempio del moderno» e «inesauribile materia», è di acquisire strumenti e competenze specifiche al fine di formulare ipotesi di sperimentazione e di individuare soluzioni innovative ai problemi sempre maggiori presenti nelle classi. Riposizionare, dunque, il cinema come mezzo di relazione e di interpretazione del mondo attraverso il dispositivo/spazio unificante del rapporto dentro-fuori la scuola: lo schermo.