Nel 1797, a Napoli, il governo Acton decise di dare una «nuova forma» al Su-premo Magistrato del Commercio. La riforma confermava la validità dell’iniziativa del 1739 ma, contemporaneamente, testimoniava il cambiamento in atto introdu-cendo il riferimento alla gerarchia delle fonti da applicare e la pubblicazione della «Biblioteca» del giudice di commercio. Grazie a queste novità, la riforma spezzava i vincoli con il passato e guardava dritto all’incipiente secolo preannunciandone i suoi ambiziosi traguardi.
In 1797, in Naples, the Acton government decided to give a “new form” to the Supreme Magistrate of Commerce. The act confirmed the importance of the re-form of 1739 but, at the same time, it witnessed the change, introducing the use of the hierarchy of the legal sources and the publication of the judge of commerce’s 432«library». Thanks to these innovations, the reform broke the ties with the past and anticipated the ambitious goals of the new century.