This article examines the evolution of the Italian system for the protection of persons with disabilities and vulnerable adults from a private law perspective, focusing on the role of the notary public. Against the background of the UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities and comparative developments, it highlights the retreat from rigid, institutionalised forms of protection and the growing importance of preventive control at the timeof the legal act. Particular attention is paid to the notary’s assessment of natural capacity and to the recently introduced authorising powers, which further reinforce the notary’s function as a guarantor of assisted autonomy and legal certainty.
Il saggio analizza l'evoluzione del sistema italiano di tutela delle persone con disabilità e in situazione di vulnerabilità dal punto di vista del diritto privato, con particolare attenzione al ruolo del notariato. Alla luce della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e dell'esperienza comparata, viene sottolineato il progressivo abbandono dei modelli di tutela rigidi e istituzionalizzati e la conseguente centralità del controllo preventivo al momento dell'atto. Il contributo dedica particolare attenzione alla valutazione notarile della capacità naturale e alle recenti attribuzioni di carattere autorizzativo, che rafforzano la funzione del notaio come garante dell'autonomia assistita e della certezza del diritto.