Il saggio analizza la responsabilità civile dell’esercente farmacia in relazione all’attività degli ausiliari, alla luce dell’evoluzione normativa e funzionale della “Farmacia dei Servizi”. Il contributo mette a fuoco come l’organizzazione della prestazione sanitaria in ambito farmaceutico implichi una valorizzazione della responsabilità ex art. 1228 c.c., quale imputazione diretta al debitore dell’operato di soggetti di cui si avvale nello svolgimento della prestazione. Viene quindi esaminato il ruolo della disciplina consumeristica, che limita l’efficacia di eventuali clausole esonerative, rafforzando la posizione dell’utente-consumatore. Alla convergenza tra diritto civile e diritto dei consumatori si attribuisce un rilievo sistemico che orienta l’esercente verso una maggiore accountability organizzativa e rafforza il modello di una farmacia responsabile, affidabile e conforme alla funzione sociale che le è propria nel nuovo assetto dei servizi sanitari territoriali.