Abstract: Oggi la politica di coesione attraversa una fase di crisi senza precedenti a causa delle forti tensioni geopolitiche, delle dispute commerciali internazionali e delle emergenze legate alla transizione ecologica e digitale. In un contesto globale dominato dalla necessità di risposte immediate, questa strategia strutturale a lungo termine fatica a trovare il giusto rilievo: nell’attuale processo di integrazione, essa non mira solo all’equilibrio economico, ma punta a sanare le fratture sociali e territoriali attraverso investimenti mirati sia nelle reti infrastrutturali sia nella valorizzazione del capitale umano. L’obiettivo ultimo resta quello di garantire a ogni cittadino dell’Unione prospettive e standard di vita omogenei, indipendentemente dalla propria collocazione geografica o professionale. Il paper si propone di prendere in esame le politiche europee analizzando il ruolo delle autorità locali e delle loro risorse (primo paragrafo) in una governance integrata che aspira a superare le asimmetrie territoriali, sociali, economiche e digitali. Nel secondo e terzo paragrafo, il paper ripercorre le iniziative europee in tema di place based approach e di “città collaborative”, entrambi tentativi di interventi mirati sul territorio, anche attraverso forme di cooperazione tra abitanti, istituzioni e attori del settore non profit. Nel paragrafo finale si evidenzia il ruolo fondamentale del Comitato delle Regioni che ha ribadito l’importanza delle strategie digitali in quanto il successo economico e l’equità sociale dell’Europa dipendono anche da scelte di investimento sub-statali integrate e multilevel.
Cohesion Policy is currently experiencing an unprecedented crisis due to strong geopolitical tensions, international trade disputes, and emergencies related to the ecological and digital transition. In a global context dominated by the need for immediate responses, this long-term structural strategy is struggling to find its proper place: in the current integration process, it seeks not only economic balance, but also to bridge social and territorial fractures through targeted investments in both infrastructure networks and the development of human capital. The ultimate goal remains to ensure that every citizen of the Union enjoys equal prospects and living standards, regardless of their geographical or professional location. This paper examines European policies by analyzing the role of local authorities and their resources (first paragraph) in an integrated governance approach aimed at overcoming territorial, social, economic, and digital asymmetries. In the second and third sections, the paper reviews European initiatives on the place-based approach and “collaborative cities,” both attempts at targeted local interventions, including through cooperation between residents, institutions, and nonprofit actors. The final paragraph highlights the fundamental role of the Committee of the Regions, which reiterated the importance of digital strategies, as Europe’s economic success and social equity also depend on integrated and multilevel sub-state investment choices.