Law No. 74 of 2025 has restricted the application of the ius sanguinis principle for the granting of citizenship in the Italian legal system, which had previously applied it without restrictions. Based on the principle that a person cannot be considered a citizen in the absence of any real connection with the State, the new legislation introduces a distinction between descendants of Italian citizens, depending on whether they were born in Italy or abroad. While the law pursues a legitimate objective, it presents critical issues as it also applies to individuals born before its entry into force, resulting in the loss of citizenship and thus raising concerns about its consistency with the case law of the Court of Justice.
La legge n. 74 del 2025 ha limitato l’applicazione del principio dello ius sanguinis per l’attribuzione della cittadinanza nell’ordinamento giuridico italiano, che in precedenza applicava tale principio senza restrizioni. Basandosi sul principio secondo il quale una persona non può essere considerata cittadina in assenza di un legame effettivo con lo Stato, la nuova legislazione introduce una distinzione tra i discendenti di cittadini italiani, a seconda che siano nati in Italia o all’estero. Sebbene la legge persegua un obiettivo legittimo, essa presenta alcune criticità in quanto si applica anche alle persone nate prima della sua entrata in vigore, comportando la perdita in capo a questi della cittadinanza e sollevando quindi dubbi circa la sua compatibilità con la giurisprudenza della Corte di giustizia. Keywords: Italian citizenship, ius sanguinis, genuine link. Parole chiave: cittadinanza italiana, ius sanguinis, genuine link.