Lo scritto intende dimostrare come, nello svolgimento di attività militari di natura coercitiva, le organizzazioni regionali e sub-regionali africane possano agire in autonomia, a livello decisionale e talvolta anche operativo, dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, al quale dunque esse non sono necessariamente subordinate. L’autonomia, che di per sé il capitolo VIII della Carta delle Nazioni Unite non esclude, si deve in particolare ai processi di riforma di alcune organizzazioni africane, che sono andate acquisendo poteri di intervento militare a tutela della sicurezza collettiva, nonché a una prassi di operazioni africane la cui istituzione è stata decisa ancor prima che il Consiglio di sicurezza le avesse autorizzate, limitandosi peraltro questo nelle delibere autorizzative a riprodurre il mandato formulato dall’organizzazione richiedente, e a una prassi di operazioni talvolta dispiegate in mancanza dell’autorizzazione del Consiglio. Keywords: African regional and sub-regional organizations, United Nations Security Council, Chapter VIII of the UN Charter, use of armed force, functional autonomy of regional organizations. Parole chiave: organizzazioni regionali e sub-regionali africane, Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, capitolo VIII della Carta delle Nazioni Unite, uso della forza armata, autonomia funzionale delle organizzazioni regionali.
The purpose of this paper is to illustrate that, in undertaking their military interventions, African regional and sub-regional organizations may enjoy decision-making and sometimes operational autonomy from the United Nations Security Council (UNSC), to whom they are not necessarily subordinate. This autonomy, which Chapter VIII of the UN Charter itself does not rule out, is due to the legal reforms of some African organizations, which have internalized powers of military intervention for the protection of collective security, and is reflected in several operations which were established before the UNSC had authorized them — the latter then simply incorporating in the authorizing resolutions the mandate as drafted by the requesting organization — and in some operations deployed even absent a UNSC’s authorization.