Bolonia, Italia
Nel saggio è analizzata la recente sentenza della Corte costituzionale n. 156 del 30 ottobre 2025, che, dichiarandolo parzialmente illegittimo, integra il disposto dell’art. 19 della l. 20 maggio 1970, n. 300. L’intervento della Consulta è ritenuto coerente all’indirizzo storico e opportuno, alla luce dei molteplici problemi oggi derivanti dalla selezione del sindacato, nel cui ambito è consentita la costituzione di rappresentanze sindacali aziendali, in esclusiva connessione con le dinamiche della contrattazione collettiva. Perplessità sono però manifestate sul nuovo parametro introdotto, riferito al solo sindacato nazionale, comparativamente più rappresentativo. Vengono quindi formulate alcune ipotesi interpretative, volte a ricostruire il significato di questa nozione. Allo stesso modo sono individuati i contenuti di un possibile intervento legislativo, come auspicato dalla Corte costituzionale.
The essay analyses the recent ruling of the Constitutional Court No. 156 of 30 October 2025, which, declaring it partially unlawful, supplements the provisions of Article 19 of Law No. 300 of 20 May 1970. The intervention of the Constitutional Court is considered appropriate and consistent with its precedents, especially since the selection of trade unions based on the conclusion of a collective agreement raises many delicate questions. However, concerns are expressed about the new parameter introduced, which refers to the trade unions that are comparatively more representative at the national level. The author illustrates some interpretative hypotheses aimed at reconstructing the meaning of this notion. Similarly, the contents of a possible legislative intervention are identified, as called for by the Constitutional Court.