Questo studio esplora la relazione tra l’occupazione femminile e la disponibilità di servizi per l’infanzia in Italia, utilizzando un’analisi di regressione logistica multilivello su dati integrati provenienti dall’Indagine sulle forze di lavoro e dalla Rilevazione sugli interventi e servizi sociali dei comuni singoli o associati. I risultati mostrano un’associazione positiva tra la disponibilità di servizi per l’infanzia e la probabilità di occupazione delle madri.
A partire da questi risultati del modello, vengono simulati alcuni scenari di aumento della copertura dei servizi per l’infanzia: l’attuale probabilità di occupazione delle madri con figli piccoli (pari al 55,4%) aumenterebbe di 1,8 punti percentuali (p.p.) se venisse raggiunto l’obiettivo UE di Barcellona che riguarda la copertura dei servizi per l’infanzia, e di 2,4 p.p. con lo scenario più pessimistico ottenibile con gli investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). I risultati evidenziano l’importanza delle politiche per l’infanzia nel favorire l’occupazione femminile e l’uguaglianza di genere.
Parole chiave: occupazione femminile, servizi per l’infanzia, politiche di riconciliazione famiglia-lavoro