Gabriele De Anna
In un articolo del 1997, Enrico Berti proponeva l’idea di una nuova società politica che si sarebbe realizzata dopo la crisi degli Stati nazionali. Secondo Berti, la nuova società politica avrebbe avuto dimensioni sovranazionali e struttura federale, secondo il principio di sussidiarietà. Questo saggio analizza le tesi predittive e normative di Berti, suggerendo, per alcuni problemi che esse lasciano aperti, soluzioni ispirate al concetto aristotelico di politeia, analizzato da Berti in altri studi. L’argomentazione si incentra sulla necessità che una società politica si articoli fino alle sue fondamenta, gli individui uniti in rapporti sociali naturali, per esprimere una rappresentanza capace di perseguire il bene comune, ossia la realizzazione la natura di tutti e di ciascuno.
In a 1997 article, Enrico Berti proposed a new conception of political society that would emerge because of the crisis of national states. According to Berti, the new political society should reach supranational dimensions and should be a federation governed by the principle of subsidiarity.
This essay analyses Berti’s predictive and normative theses, suggesting – for some problems of his proposal – solutions inspired by Aristotle’s concept of of politeia, which Berti analysed in other works. The argument contends that a political society flourishes to the extent that it is representative and it aims at the common good, i.e., the fulfilment of all and each ; in order to achieve that, a political society must be articulated down to its foundations, individuals united in natural social relationships.