Viterbo, Italia
1. Incipit. — 2. L’attrito tra le due premesse su proporzionalità e comminatorie edittali. — 3. La pena come funzione dell’interpretazione: qualche esempio. — 4. Qualche ombra della giurisprudenza costituzionale sugli «episodi marcatamente dissimili». — 5. Due domande conclusive. — 5.1. L’orizzonte di fattispecie capaci di punire proporzionatamente «episodi marcatamente dissimili». — 5.2. Il chi e il quando delle «fattispecie tendenzialmente omogenee».