Il modello conversazionale. Sulla differenza tra comprensione ordinaria e interpretazione giuridica di Francesca Poggi contribuisce in modo significativo alla riflessione teorica sul diritto, sia sul piano metodologico sia sul piano delle tesi che esso introduce e difende. Cercherò di evidenziare la portata teorica del libro sotto tre aspetti in particolare. In primo luogo, il duplice apporto al dibattito filosofico contemporaneo sul piano dell’interazione tra teoria del diritto e filosofia del linguaggio. In secondo luogo, la connessione tra teoria dell’intenzionalità collettiva e interpretazione della legge, nell’ottica del modello conversazionale. In terzo luogo, le potenzialità teoriche di tale modello, anche in chiave normativa.
Francesca Poggi's Il modello conversazionale. Sulla differenza tra comprensione ordinaria e interpretazione giuridica significantly contributes to the theorical reflection on law, both on the methodological level and on the level of the theses that it introduces and defends. I will try to highlight the book's theoretical reach under three aspects in particular. First, the twofold contribution to the contemporary philosophical debate as regards the interaction between legal theory and philosophy of language. Second, the connection between the theory of collective intentionality and legal interpretation, in the light of the conversational model. Third, the theoretical potentialities of such model, in a normative perspective as well.