Con sentenza del 20 novembre 2024, il Tribunale di Roma si è espresso sulla causa civile che vedeva coinvolti l’Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese e l’Associazione Palestinesi in Italia avverso Rai Radiotelevisione Italiana s.p.a. Il ricorso originava dal fatto che in una puntata del noto quiz televisivo « L’Eredità », la risposta di una concorrente alla domanda su quale fosse la capitale di Israele veniva corretta con « Gerusalemme ». La giudice, tramite un’analisi degli obblighi in capo allo Stato italiano derivanti dall’ordinamento internazionale, in particolare l’obbligo di non-riconoscimento di atti o situazioni contrari a norme imperative del diritto internazionale, che entra nel nostro ordinamento per il tramite dell’art. 10, 1° comma, Cost., ritiene che l’affermazione secondo cui Gerusalemme è la capitale di Israele o che lo status di Gerusalemme è controverso è una notizia falsa. La giudice condanna quindi la Rai Radiotelevisione Italiana a trasmettere una rettifica contenente la dichiarazione che « Gerusalemme non è la capitale di Israele e non è riconosciuta come tale dal diritto internazionale ».
With a ruling dated 20 November 2024, the Court of Rome decided on the civil case involving Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese and Associazione Palestinesi in Italia against Rai Radiotelevisione Italiana S.p.a. In the well-known television quiz show “L’Eredità”, a contestant’s answer to the question of what the capital of Israel was, was rectified to “Jerusalem”. The judge, through an analysis of the international obligations incumbent on Italy, in particular the obligation not to recognize acts or situations contrary to peremptory rules of international law, which enters the Italian legal system through Article 10, paragraph 1, of the Constitution, considers that the statement according to which Jerusalem is the capital of Israel or that the status of Jerusalem is controversial is fake news. The judge orders Rai Radiotelevisione Italiana to broadcast a correction, containing the declaration that “Jerusalem is not the capital of Israel and is not recognized as such by international law’”