Varese, Italia
This contribution aims to examine the recent BSH Hausgeräte judgment, in which theCourt of Justice addressed the issue of jurisdiction in cases where, within the context of an infringementaction, the defendant incidentally raises the allegedly invalidity of the patent. First and foremost, thecase is of particular significance as it allows the Court to clarify the scope of its earlier case law which,until now, had generated considerable debate and uncertainty among legal scholars and practitioners.Secondly, the Court reflects on the relationship between the Brussels regime and third States, to the extentthat the dispute at hand reveals a strong connecting factor located outside the territorial frameworkof the European Union.
Il presente contributo si propone di esaminare la recente sentenza BSH Hausgeräte,attraverso cui la Corte di giustizia si è occupata della problematica relativa all’allocazione della giurisdizionequando, nell’ambito di un’azione per contraffazione, il convenuto rivendica incidentalmente lanullità del congegno brevettuale sottostante. In primo luogo, il caso è di assoluta rilevanza, poiché hapermesso alla Corte di precisare la portata dei propri insegnamenti ricavabili dalla pregressa giurisprudenza,che all’epoca avevano destato molti dubbi e interrogativi nella dottrina e tra gli operatori del diritto.Secondariamente, è stato possibile per la Corte riflettere circa il rapporto tra il sistema di Bruxellese gli Stati terzi, palesando il contenzioso richiamato un forte fattore di collegamento situato al di fuoridel perimetro dell’Unione.